Avere in casa un impianto per la produzione di energia pulita, oltre ad essere un particolare soddisfazione è una specie di dichiarazione di indipendenza.

Mi sono personalmente soffermato a riflettere per capire quanto mi costa l'acqua calda che utilizzo in cucina ed in bagno e mi sono accorto che stavo fortemente sottovalutando la quantità di denaro che stavo spendendo: una famiglia media destina circa il 30% della bolletta del gas solo per lavarsi. Se poi abbiamo in casa qualcuno che ama particolarmente passare parecchio tempo sotto una rilassante doccia i conti cambiano.

Pensateci, nel periodo estivo si usa maggiormente l'acqua sanitaria più o meno tiepida. Vogliamo anche che la casa sia più fresca all'interno che all'esterno, quindi facilmente troveremo un condizionatore in funzione e fuori il sole sta spaccando le tegole.

Con il solare termico per produrre acqua sanitaria si può ridurre sensibilmente il consumo dell'energia elettrica: no, non sono ubriaco. La lavatrice e la lavastoviglie sono tra i più energivori apparecchi che una casa può avere a causa delle resistenze che scaldano l'acqua; perché non fornirgliela già calda da un impianto solare termico?

Da curioso adolescente qual' ero, questa valutazione mi portò a sperimentare in modo molto artigianale un sistema per portare in casa l'acqua calda necessaria, senza dover usare la caldaia o peggio un boiler elettrico, e mia madre quando vide che nel suo lavello scorreva un rigolo di acqua calda da un tubicino in gomma che veniva dal tetto fu molto fiera di me. Cambiò drasticamente opinione quando scoprì che il radiatore che avevo messo sul tetto esposto al sole era un pezzo del suo frigorifero irreparabilmente danneggiato. Quando più avanti feci delle energie rinnovabili il mio mestiere evitai accuratamente di informare mia madre.

Questo aneddoto, oltre a darvi l'idea delle caratteristiche di chi sta scrivendo serve a far capire quanto è semplice questa tecnologia per scaldare l'acqua.

Il gradino successivo che l'adolescente avrebbe dovuto fare era quello di mettere l'acqua scaldata di giorno in un serbatoio capiente ed isolato per poter usare quell'acqua anche di sera e di mattina quando il sole non c'è.

Ora avete sicuramente chiaro come funziona un pannello solare con vaso d'accumulo. Un kit solare moderno può dare semplicemente tutta l'energia necessaria con un costo di circa 3000,00 € occupando circa 2 metri quadrati del nostro tetto. Purtroppo i costi relativi alle parti burocratiche (progettazione, DIA, eventuale impatto paesaggistico o ambientale) fanno raddoppiare il costo finale. Fortunatamente per la realizzazione di impianti di questo tipo ci sono detrazioni fiscali del 55% in tre anni, vale la pena sfruttarla.

Sul mercato esistono due tipi di pannelli: quello piano tradizionale e quello sottovuoto. Occupano la stessa superficie ma il sottovuoto è più costoso e come contropartita fornisce calore per 8 mesi l'anno contro i 5/6 mesi del pannello piano adatto ad edifici estivi o al sud. A voi la scelta.

L'installazione può essere effettuata dal vostro idraulico, a condizione che non sia il solito “tradizionalista” che sconsiglia l'installazione solo perché non sa come fare.

Per concludere: Sono stati pubblicati decreti in cui è obbligatorio realizzare edifici con pannelli, non sentitevi forzati, ma considerate il risparmio energetico per il futuro e la fantastica sensazione di essere partecipi di una trasformazione necessaria a cui ancora molti italiani resistono. In oltre se siete in procinto di costruire la casa nuova o di ristrutturare la vostra, non rinunciate al solare termico, sono un di quelle comodità a cui il vostro portafoglio una volta abituato non rinuncerà più.

Spero di esservi stato utile, ne sarei felice.