Vogliamo veramente bene all'ambiente?
La routine giornaliera ci costringe ad occuparci delle faccende che si trovano alla distanza massima di un palmo dal nostro naso “costringendoci” a procrastinare le vere emergenze, sentendoci così impotenti e sempre più soli nel preoccuparci di certe cose importanti.
Credo che ci siano due tipi fondamentali di atteggiamento nell'uomo: chi cinicamente ha deciso di vivere alla giornata ignorando la propria stessa esistenza e i danni che può causare agli altri con tali atteggiamenti, e chi vive consapevole che il rispetto e la lungimiranza pagano di gran lunga di più del cieco egoismo.
Del primo gruppo non ho ancora smesso di rimanere sbigottito per gli effetti devastanti; L'individuo debole che ha ricevuto un duro colpo dalla vita rinuncia ai propri sogni ed entra in una spirale autodistruttiva in cui travolge cinicamente chiunque, in una sorta di sforzo per dimostrare alle persone che lo circondano che non si può far nulla per niente e nessuno, quindi non c'è nulla di male nel danneggiare. Ma di questo gruppo non me ne voglio curare, sarebbe come cercare di cavare sangue da una rapa, hanno comunque il mio rispetto.
Ho invece immensa stima del secondo gruppo di UOMINI che nonostante i molteplici colpi della vita sono consapevoli della loro importanza nella società. Rispettano loro stessi e gli altri, partendo dai piccoli gesti come l'evitare di gettare una piccola carta o un mozzicone di sigaretta dal finestrino, arrivando a prendersi la responsabilità della salute di ampie aree del posto in cui vivono. Spesso la storia e la stampa, nella foga di narrare i giornalieri crimini verso la società mette in secondo piano le gesta che hanno dato una vera svolta alla nostra vita: similmente è di gran lunga più celebrato Hitler che l'inventore della radio Guglielmo Marconi. Mi duole non sapere chi ha inventato gli air-bag, quale chirurgo ha scoperto come riparare le coronarie di un cardiopatico in una giornata di ricovero, e mi duole che vengano dimenticati, ma non per questo mi dimentico quanto è importante il ruolo di ognuno di noi.
L'uomo può essere reso debole soltanto dallo sforzo dei cinici di trasformarci generalmente impauriti e ritirati dalla società in generale.
Ognuno di noi può fare la differenza.
Ovviamente quanto sopra può essere applicato a molte aree della vita, ma in questo caso intendo applicarlo a noi riguardo l'ambiente: Solo un padre snaturato non ha mai preso in considerazione la pesante eredità d'inquinamento che lascia al proprio figlio.
Dimenticarci dell'ambiente ci sta diventando fatale. Non voglio ricordarvi in quanti modi questo si sta manifestando, non intendo rendervi terrorizzati riguardo, in oltre è ormai noto cosa abbiamo fatto all'acqua e all'aria, e chi usa internet può dare una rapida sbirciata al proprio territorio attraverso le fotografie satellitari per rendersi conto che abbiamo letteralmente tappezzato l'Italia discariche.
Ognuno di noi sa che esistono le vere soluzioni per questo problema, ma sta a noi gridare a gran voce che vengano attuate, a discapito di barbari sistemi che rimpinzano le tasche dei soliti noti.
Non credeteci quando vi dicono che “non si può fare altro”. Vivo giornalmente a contatto di ricercatori e tecnici che mi dimostrano ripetutamente le innumerevoli soluzioni energetiche e di salvaguardia ambientale.
Vi chiedo quindi di non osservare le fonti rinnovabili solo come una opportunità di risparmio economico o business, ma come un percorso che dobbiamo fare al più presto per limitare i danni.
In conclusione, solo chi vuol bene veramente a se stesso vuol bene all'ambiente.
In : Tutela dell'ambiente